Critica Young - Pollicino a confronto

Federico Bottazzi Anna Sofia Silvani dell'Istituto Manzoni di Suzzara Bianca Gjinaj del Liceo Classico Virgilio di Mantova hanno assistito alla replica dello spettacolo Pollicino - nessuno sa dove vanno i personaggi quando le fiabe finiscono di Eco di Fondo venerdì 2 novembre allo Spazio Studio Sant'Orsola e al Pollicino di Teatro del Piccione sabato 3 novembre alle 16.00 nella sala del Teatro Cinema Ariston.

Qui le loro impressioni sugli spettacoli, a loro la parola! Pollicino tra innovazione e tradizione
Una fiaba, due interpretazioni diverse: Pollicino arriva al festival con due spettacoli ugualmente sorprendenti.
Da una parte la compagnia Teatro del Piccione propone uno spettacolo tradizionale, ma non per questo scontato, dall’altra Eco di fondo ci presenta una messa in scena più innovativa e attuale.
Il risultato rimane però lo stesso: una miscela di emozioni, paure e tanta tanta magia che solo le fiabe ci sanno trasmettere.
Entrando nel merito degli spettacoli si nota immediatamente come le due versioni presentino analogie e differenze

LA PAURA
La paura è il sentimento che viene messo in risalto da entrambe le compagnie, forse semplicemente perché è un'emozione antica che tormenta l’uomo da sempre.
Il bosco in entrambe le rappresentazioni diviene la metafora di questa paura: la paura di restare soli, la paura di affrontare e superare i nostri limiti, la paura di non farcela
Nel Pollicino del Teatro del Piccione questa paura è presente e tangibile durante tutto lo spettacolo immerso in un'atmosfera cupa grazie alla musica e agli effetti di luce. La compagnia riesce a far percepire agli spettatori tutta la tensione insita nella fiaba.
Con Eco di Fondo invece questo tema viene affrontato in modo molto diverso, senza veri e propri momenti di angoscia. Ad essere affrontata è la paura del cambiamento, del superamento dei propri limiti e dell'accettazione di quelli altrui. È infatti Pollicino che fatica ad avventurarsi nel bosco per riappacificarsi con suo figlio e quindi andare incontro ad una crescita morale - dall’uomo burbero che era si trasforma in un uomo nuovo.

POLLICINO – EROE O VILE?
Entrambe le performance fanno molto riflettere sulla profondità della figura di Pollicino.
Il personaggio viene solitamente considerato un eroe, ma queste rappresentazioni portano in luce anche i suoi tratti più oscuri.
Nella rappresentazione di Teatro del Piccione viene sottolineato come Pollicino sfrutti la sua furbizia per far sì che l’orco uccida le sue stesse figlie; in quella di Eco di Fondo come sia pieno di sè grazie ad un atto d'eroismo compiuto molti anni prima. 
Tutti questi aspetti sono presenti anche nella fiaba tradizionale, ma nello spettacolo del Teatro del Piccione spingono lo spettatore ad una maggiore riflessione sulla figura di Pollicino, che, pur essendo protagonista della fiaba, non è mai in scena.

IL RUOLO DEL GENITORE
Nella fiaba di Pollicino sono presenti due nuclei familiari: Pollicino e i suoi familiari da un lato e gli orchi con le loro sette figlie dall'altro. 
Entrambi gli spettacoli si concentrano sulla figura genitoriale, evidenziando quanto sia difficile prendere per i propri figli le decisioni migliori, che spesso possono essere dolorose sia per l’adulto che per il bambino.
Nella rappresentazione teatrale di Eco di fondo infatti Pollicino è rimpicciolito a causa della vecchiaia e ha frequenti perdite di memoria. C’è quindi un capovolgimento del rapporto padre-figlio, nel quale il secondo si ritrova a doversi prendere cura del genitore che ha perso la sua autorità e la sua autonomia.
Lo spettacolo proposto dal Teatro del Piccione evidenzia invece la drammaticità del momento in cui i genitori decidono di abbandonare i figli nel bosco, mostrando l’iniziale indecisione dei due ed il loro, almeno apparente, pentimento. Infatti i genitori non sono né cattivi né buoni, sono esseri umani che, come del resto avviene sempre nella realtà, si trovano in una zona grigia presente fra questi due estremi
In entrambi gli spettacoli viene messo in luce il coraggio che ogni uomo deve trovare per affrontare le decisioni che la vita ci impone

Questi due spettacoli sono in grado di comunicare emozioni fresche, autentiche, profonde allo spettatore, che in un batter di ciglia si trova risucchiato in una storia che, con una rinnovata forza datagli dalla recitazione, riesce a sorprenderlo ed entusiasmarlo.

Federico Bottazzi, Bianca Gjinaj, Anna Sofia Silvani

 
Pollicino - Eco di Fondo
Pollicino - Eco di Fondo
Pollicino - Teatro del Piccione
Pollicino - Teatro del Piccione