La chiocciola passa il testimone all'aquila

Dopo 9 giorni densi di 300 spettacoli la dodicesima edizione di SEGNI New Generations Festival si è chiusa con 15.000 biglietti venduti e una stima di 30 mila presenze totali, uno straordinario risultato che conferma il successo del festival. Un numero in costante aumento anche grazie al maggior numero di eventi gratuiti che hanno riempito le piazze del centro, e va di pari passo con il numero di adolescenti, famiglie e operatori che con sempre più interesse seguono le proposte artistiche e le occasioni d’incontro di importanza internazionale che il festival offre. 

  L’afflusso di pubblico ha fatto registrare l’85% degli eventi sold out, riempiendo anche gli hotel cittadini per vivere con calma le giornate. Molti arrivano da tutta Italia - dal Friuli Venezia Giulia, dalla Valle D’Aosta, da tutta la Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Puglia, Trentino Alto Adige, Piemonte, Campania, Toscana e Lazio - ma anche dalla lontana Islanda e dalla più vicina Svizzera.
Raddoppiano rispetto alla scorsa edizione le scuole partecipanti, anche grazie all’estensione della fascia d’età a cui SEGNI si rivolge, a dimostrazione che l’appuntamento sa coinvolgere anche gli adolescenti e le scuole superiori, in sensibile aumento. Grazie ai progetti T.E.E.N. e Laiv, 200 studenti stranieri sono arrivati a Mantova da Spagna, Germania, Norvegia e Danimarca per incontrare i loro coetanei italiani e condividere la passione per il teatro. Da tutto il mondo sono arrivati anche i 150 operatori, ospiti di Assitej International e non solo, pronti a portare a casa l’esperienza ispiratrice di SEGNI: arrivano da Israele, Finlandia, Francia, Canada, Giappone, Spagna, Lettonia, Sudafrica, Danimarca, Australia, Cile, Norvegia, Argentina, Russia, Germania, Corea, Stati Uniti, Nigeria, Portogallo.
Un ringraziamento speciale va a tutti i volontari, che mossi dalla passione hanno investito tempo ed energie rendendo SEGNI ancora una volta possibile. Altrettanto importanti gli sponsor, i sostenitori, i partner che anno dopo anno credono nel progetto SEGNI e crescono con il festival, anche dal punto di vista creativo.
NEL 2018 ARRIVA L’AQUILA
Dopo la chiocciola, piccola e lenta e saldamente ancorata al terreno, arriva la possente aquila, maestoso animale che ci porta su vette inaccessibili. Con lei, regina dei cieli, osserveremo il mondo dall’alto, da nuove prospettive, con sguardo orientato verso orizzonti possibili e sconosciuti: simbolo totemico di coraggio spirituale, l’aquila è un animale robusto, ha una grande apertura alare che le permette di dispiegare un volo potente e rapido. Saprà ispirare un programma ambizioso, con uno sguardo sempre più aperto sul mondo: appuntamento dal 27 ottobre al 4 novembre 2018.

Valeria Dalcore