Magia e libertà in SiSale - ScarlattineTeatro

Venerdì 3 novembre Desiree Maccari ed Elisa Restani dell'Istituto Bonomi di Mantova hanno assistito allo spettacolo SiSale di ScarlattineTeatro allo Spazio Studio Sant'Orsola.. 
Insieme raccontano le impressioni che SiSale ha lasciato loro, e al pubblico di piccolissimi, intervistati a fine spettacolo.

  Uno spettacolo per bambini da 1 a 5 anni che inizialmente, all'interno della sala, erano distratti poi, alla nascita della tartaruga di Tatò si sono interessati al racconto.

Il materiale principale era il sale, che in quel momento permetteva ai bambini di ampliare la loro immaginazione e la loro fantasia; ad esempio la creazione del sole e la comparazione del sale alla neve li affascinava moltissimo. Molti altri hanno sottolineato come a casa, anche se liberi di giocare con il sale, gli era proibito mangiarlo. La libertà di azione ed espressione che ScarlattineTeatro ha deciso di lasciare ai bambini durante lo spettacolo era altissima e questo è stato apprezzato da tutti, grandi e piccoli.

Alcuni bambini che hanno risposto alle nostre domande riguardo lo spettacolo hanno visto nell'attrice in scena una maga. Uno spettacolo magico insomma e questa magia viene recepita dai bambini soprattutto quando Tatò fa nascere delle uova che prima non esistevano.

Altri hanno invece seguito con più interesse la storia che, pur non essendo lineare, permetteva al pubblico di più piccoli di collegare le varie fasi narrate. Addirittura, senza che i "grandi" se lo aspettassero, a un certo punto del racconto in cui la tartaruga non ne vuole sapere di salire su un camioncini, i bambini hanno iniziato spontaneamente ad interagire con l’attrice e con Tatò, urlandogli:"Sali Tatò! Sali!".

Nel teatro e durante lo spettacolo, anche se non solo per SiSale, viene sottolineata la necessità di lasciare i bambini liberi di fare o esprimersi come vogliono. 
La paura del buio forse è dovuta più ai genitori, all'ansia che si prova per i piccoli, mentre a teatro spesso il buio non gli fa paura affatto.
A noi è colpito molto il fatto che in questo spettacolo alcuni bambini inizialmente erano spaventati da ciò che vedevano ma, seguendo e capendo la storia, hanno iniziato a interagire e a divertirsi insieme.
 
Desiree Maccari ed Elisa Restani