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Spunti(ni) Critici a spasso tra i linguaggi

Anche il terzo appuntamento con l’evento firmato Stratagemmi ci ha dato una quantità di “spunti” interessanti.  

 
Raccolti all’interno della Loggia del Grano attori, registi, musicisti, artisti circernsi, critici teatrali e pubblico di tutte le età hanno avuto la possibilità di confrontarsi a proposito di tre spettacoli della giornata: La rana in fondo al pozzo crede che il cielo sia rotondo (della compagnia Vélo Theatre), Buio (di Scarlattine Teatro e Campsirago Residenza) e Siamo uomini o caporali (degli Eccentrici Dadarò).

Ancora una volta spettacoli diversi per linguaggio, temi trattati e pubblico di riferimento, dai piccolissimi di due anni (Buio) agli adolescenti (Siamo uomini o caporali) passando per i bambini delle elementari (La rana…)

I critici teatrali Mario Bianchi e Maddalena Giovannelli hanno coinvolto i numerosi astanti in una interessante discussione a proposito della varietà di linguaggi del teatro ragazzi. Ogni spettacolo, seppur in modo diverso, ha trovato la chiave giusta per arrivare al cuore degli spettatori in maniera diretta ed efficace.  Attraverso la lingua della meraviglia e dello stupore gli artisti sono riusciti a raccontare argomenti difficili come l’insensatezza della guerra, le leggi fisiche che regolano l’universo e il senso di appartenenza verso un luogo.
 
L’incontro si è concluso con una lezione condivisa: questa bellissima e affascinante ricchezza di temi e linguaggi del teatro per bambini e ragazzi, purtroppo è più difficile da riscontrare nel teatro per adulti. Un motivo in più per accompagnare volentieri a teatro figli e nipoti!
 
 
 Camilla Fava e Chiara Marsilli