VALLETTA VALSECCHI PROTAGONISTA IN EUROPA

Dal 24 al 29 gennaio “WHAT IS HOME?” DI SEGNI D’INFANZIA VOLA AD ATENE PER IL FINAL MEETING DEL PROGRAMMA EUROPEO TANDEM EUROPE

“What is home?” trova casa ad Atene per il meeting di fine progetto, dopo un 2016 intenso, di laboratori e spettacoli volti ad accrescere il senso di comunità e di empatia su temi importanti come l’identità e la migrazione. Dal 24 al 29 gennaio, con un programma serrato di incontri, workshop e confronti attivi, 15 progetti europei si scambieranno risultati, impressioni ed esperienze: Valletta Valsecchi, con Cristina Cazzola, Direttore artistico di Segni d’infanzia e Lorenza Baroncelli, assessore alla rigenerazione urbana e del territorio ma anche progetti e relazioni internazionali, rappresenterà l’esperienza italiana. Il quartiere, come luogo attivo, era già ritenuto meritevole in fase di ideazione e ora grazie  agli attori coinvolti è diventato virtuoso per i risultati raggiunti nel 2016, come azione del progetto EpiCentro Culturale Diffuso Valletta Valsecchi sostenuto da Fondazione Cariplo e realizzato da Associazione Segni d’infanzia in collaborazione con Biblioteca Baratta, Alce Nero, CHARTA Coop e Parrocchia Gradaro. Il Programma Tandem Europe ha sostenuto 15 progetti legati a cultura e società, capaci di creare nuovi innesti e nuove relazioni, in Italia come in Grecia, Ungheria, Romania, Regno Unito, Slovenia, Portogallo, Danimarca, Spagna, Islanda, Croazia, Francia, Belgio e Olanda.
 
“What is Home?” è una semplice domanda, al centro di tutto, individuata da Segni d’Infanzia e dal Museo Benaki di Atene per mappare percezioni personali e senso di appartenenza delle nuove generazioni ai luoghi e alle identità, materiali e immateriali.
“I nostri lavori ad Atene serviranno per confrontarci e allargare la nostra rete d’azione - commenta Cristina Cazzola, Direttore artistico di Segni d’infanzia - Valletta Valsecchi ha risposto molto bene agli stimoli che abbiamo portato: il laboratorio per i cittadini adulti e quello per le scuole sono stati emozionanti, con una forte restituzione di emozioni e pensieri. Lo abbiamo visto anche alla festa d’inverno a dicembre, che ha riempito come mai prima gli spazi del Gradaro. Parlare di che cosa sia la casa, un concetto semplice ma anche complesso, eppure condiviso da tutti, è stata una scelta vincente anche e soprattutto per chi non ha abitudine alla frequentazione culturale del proprio quartiere”.
“Grazie a segni d'infanzia la rigenerazione urbana di Mantova assume una dimensione europea. Portiamo le nostre buone pratiche a conoscenza di tanti partner europei dai quali viceversa trarremo ispirazione per migliorare ancora di più. Continuiamo nel nostro lavoro di sprovincializzare Mantova e di renderla un modello in Italia e in Europa, fonte di ispirazione per altre città” aggiunge l’assessore Lorenza Baroncelli.
 
L’appuntamento finale di Atene ambisce a formare nuovi manager culturali proprio grazie al confronto diretto, con l’obiettivo di attivare nuove collaborazioni internazionali per non disperdere l’impegno già speso e soprattutto tenere vive le relazioni e i contesti che come Valletta Valsecchi ne hanno beneficiato, coinvolgendo moltissimi artisti e nuove generazioni, comprese numerose giovani famiglie.